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Corsi di Laurea

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I corsi di Laurea Online e in Aula dell’UniCusano rappresentano la soluzione ideale per tutti gli studenti, sia per coloro che desiderano vivere il campus universitario partecipando alle lezioni in presenza, sia per coloro che sono impossibilitati a frequentare l’università lontano da casa o per i professionisti che intendono conseguire un’ulteriore specializzazione, pur continuando ad esercitare la propria attività.

Identici nel piano di studi rispetto a quelli “in presenza”, i corsi di laurea online permettono di frequentare le lezioni via Internet, mediante un’efficacissima piattaforma di e-learning attiva 24/24 h: oltre ad avere la possibilità di organizzare al meglio lo studio secondo le proprie esigenze personali e professionali, gli iscritti possono godere della presenza di tutor e docenti esperti per ciascuna materia, ai quali chiedere supporto in qualsiasi momento per lo svolgimento delle attività didattiche.

Attraverso la combinazione di insegnamenti teorici, stage, attività pratiche e professionalizzanti, i corsi di laurea a distanza e in presenza “UniCusano” forniscono agli studenti tutti gli strumenti necessari a comprendere e risolvere le problematiche riscontrabili nella realtà operativa del settore prescelto e, infine, permettono il conseguimento di un titolo di laurea valido a tutti gli effetti.

L’ammissione è consequenziale al possesso di:

  • un diploma di scuola secondaria superiore per i corsi di durata triennale;
  • una laurea triennale di primo livello per i corsi di laurea specialistica;
  • eventuali capacità e conoscenze di base funzionali al percorso di studi che si intende intraprendere.

Frequentando un corso di laurea on line o in Aula “UniCusano”, i nostri laureati potranno proporsi come validi professionisti capaci di svolgere attività altamente qualificate, in ambito sia privato che pubblico, nelle aree economica, psicologica, giuridica, umanistica, ingegneristica e politologica.

L’accertamento delle conoscenze avverrà attraverso prove intermedie e/o finali, stage e/o attività integrative, secondo quanto stabilito dal singolo percorso formativo. Al termine di ciascun corso gli iscritti conseguiranno il diploma di laurea.

Consulta l’elenco dei corsi di laurea dell’Università “Niccolò Cusano” – Telematica Roma e scegli di specializzarti in una delle migliori Università in Italia che offre percorsi di laurea in presenza e on line.

Area Economica

Il Corso di Laurea in Economia aziendale e management  è strutturato in modo da permettere allo studente l’acquisizione di nuove conoscenze e l’approfondimento di reali competenze nelle aree di riferimento economiche, aziendali, giuridiche e quantitative. In particolare, all’interno del corso di studi, sono approfondite le metodologie di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche aziendali.

Il Corso di Laurea comprende l’acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi dell’economia e della gestione delle aziende pubbliche e private, nonché  i metodi e le tecniche quantitative della Matematica per le applicazioni economiche, della Matematica finanziaria e attuariale e della Statistica. La preparazione fornita al laureato in ambito aziendale è arricchita grazie alla previsione di crediti formativi nell’ambito delle materie giuridiche, necessari alla conoscenza del quadro normativo di riferimento all’interno del quale si svolge l’attività aziendale.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Economia aziendale e management può ricoprire ruoli di vario tipo, con responsabilità prevalentemente operative, in numerosi ambiti professionali, tra i quali: – amministrazione, contabilità e controllo nelle imprese private e pubbliche; – gestione delle risorse umane; – management nelle imprese e nelle diverse funzioni aziendali.

Competenze associate alla funzione: Le competenze acquisite durante il corso di laurea in Economia aziendale e management, consentono al laureato di operare in completa autonomia nell’ambito: – della consulenza aziendale nelle diverse forme e nei differenti settori dell’area aziendale e dei mercati finanziari; – del supporto e della consulenza alla clientela in riferimento ai servizi finanziari e commerciali svolta prevalentemente alle dipendenze di istituti bancari, assicurativi e finanziari; – della rilevazione, elaborazione, gestione e monitoraggio e analisi di dati statistici utili a fini descrittivi e previsionali nei diversi ambiti aziendali.

Sbocchi professionali: Il Corso di Laurea in Economia aziendale e management offre ai propri laureati prospettive occupazionali in una ampia gamma di professioni dell’area economica ed aziendale. Le conoscenze teoriche, di strumenti metodologici e di adeguate capacità applicative sviluppate nel corso del triennio, consentono ai laureati di ambire alla copertura di ruoli di vario tipo, con responsabilità prevalentemente operative, in numerosi ambiti professionali, tra i quali: – amministrazione, contabilità e controllo nelle imprese private e pubbliche; – gestione delle risorse umane; – management nelle diverse funzioni aziendali; – consulenza aziendale nelle diverse forme e nei differenti settori dell’area aziendale e dei mercati finanziari; – supporto e consulenza alla clientela in riferimento ai servizi finanziari e commerciali – svolta prevalentemente alle dipendenze di istituti bancari, assicurativi e finanziari; – gestione, elaborazione, monitoraggio e analisi di dati statistici utili a fini previsionali nei diversi settori economici delle imprese.

Il corso prepara alla professione di:

  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro
  • Specialisti in contabilità
  • Specialisti dell’economia aziendale

 

Piano di Studi – Classe L-18

Elenco degli insegnamenti Curriculum generale classe L-18 Classe delle lauree in Scienze dell’Economia e della gestione aziendale Corso di laurea Triennale in Economia aziendale e management
ESAME SSD CFU
Primo anno
Economia Aziendale SECS-P/07 9
Economia politica SECS-P/01 9
Statistica SECS-S/01 6
Diritto privato IUS/01 9
Diritto pubblico IUS/09 9
Metodi matematici dell’economia SECS-S/06 9
Storia economica SECS-P/12 9
Totale CFU 60
Secondo anno
Ragioneria Generale e Applicata I SECS-P/07 9
Economia degli intermediari finanziari SECS-P/11 9
Economia e gestione delle imprese SECS-P/08 9
Metodi per la valutazione finanziaria SECS-S/06 9
Politica economica SECS-P/02 9
Diritto commerciale IUS/04 6
Diritto del lavoro IUS/07 9
Totale CFU 60
Terzo anno
Diritto Tributario IUS/12 9
Scienza delle finanze SECS-P/03 6
Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche SECS-P/07 9
Organizzazione aziendale SECS-P/10 6
Idoneità informatica 4
Lingua Inglese idoneità 6
Materia a scelta dello studente 1 6
Materia a scelta dello studente 2 6
Stages e tirocini 4
Prova finale 4
Totale CFU 60

Il Corso di Laurea Magistrale permette allo studente l’acquisizione di una elevata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell’ordinamento giuridico nazionale, comunitario, internazionale e comparato. Il laureato magistrale, possiede quindi elevate conoscenze di analisi economica e aziendale e di politica economica e aziendale, riuscendo ad applicare le metodologie della scienza economica e di quella aziendale per analizzare le complessità della società contemporanea e risolvere i problemi economico-sociali, in prospettiva dinamica, tenendo conto, ove necessario, delle innovazioni legate all’introduzione di una prospettiva di genere.

Il Corso di Laurea Magistrale, permette inoltre l’acquisizione di una elevata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell’ordinamento giuridico nazionale, comunitario, internazionale e comparato. Completano la preparazione, la trasmissione delle competenze linguistiche che permettono l’utilizzo fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari e lo svolgimento di tirocini e stage formativi presso istituti di credito, aziende, amministrazioni pubbliche e organizzazioni private nazionali o sovranazionali.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Scienze dell’Economia possiede una formazione idonea a ricoprire ruoli essenzialmente, ma non esclusivamente, nell’ ambito manageriale. Tra le possibili professioni segnaliamo quelle relative alle carriere:

  • manageriali nel settore privato e pubblico;
  • manageriali e direttive nelle imprese del settore finanziario e creditizio;
  • di consulenza in campo economico e finanziario.

Competenze associate alla funzione:
Nell’ambito delle competenze acquisite durante il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Economia, il laureato sarà in grado di operare in completa autonomia dell’ ambito:

  • della consulenza aziendale nelle diverse forme e nei differenti settori dell’area aziendale;
  • della consulenza professionale nell’ambito del settore dei mercati finanziari;
  • del supporto e consulenza al management nell’ambito dei servizi finanziari e commerciali svolta prevalentemente alle dipendenze di Istituti bancari, assicurativi e finanziari;
  • della rilevazione, elaborazione, gestione e monitoraggio e analisi di dati statistici utili a fini descrittivi e previsionali nei diversi ambiti aziendali.

Sbocchi professionali:
Il laureato magistrale in Scienze dell’Economia, può ricoprire ruoli professionali collegati alle specifiche competenze acquisite, con particolare riferimento alle seguenti figure:

  • specialista in attività finanziarie;
  • specialista in contabilità ;
  • specialista della gestione nella Pubblica Amministrazione;
  • specialista della gestione e del controllo nelle imprese private;
  • specialista dell’organizzazione del lavoro;
  • specialista dell’economia aziendale.

Il corso prepara alla professione di:

  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
  • Specialisti in contabilità
  • Specialisti in attività finanziarie

 

Piano di Studi – Classe LM-56

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe LM-56
Classe delle lauree magistrali in Scienze dell’Economia
ESAME SSD CFU
Primo anno specialistico
Ragioneria Generale e Applicata II SECS-P/07  9
Marketing SECS-P/08  9
Tecnologia dei cicli produttivi SECS-P/13 9
Scienza delle finanze – corso avanzato SECS-P/03 9
Storia del pensiero economico SECS-P/04 9
Diritto commerciale – corso progredito IUS/04 6
Geografia economico-politica MGGR/02 9
Totale CFU 60
Secondo anno specialistico
Statistica economica e finanziaria SECS-S/03 9
Economia e Finanza Internazionale SECS-P/01 6
Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda SECS-P/07 9
Revisione aziendale SECS-P/07 6
Ulteriori conoscenze linguistiche 5
Materia a scelta dello studente 9
Tirocini 2
Prova finale 14
Totale CFU 60
Materie a scelta dello studente
ESAME SSD CFU
Management della qualità SECS P/13 9
Organizzazione amministrativa e legislazione scolastica IUS/10 9
Principi contabili internazionali SECS P/07 9
Geografia dello sviluppo M-GGR/02 9
Politica economica – Corso avanzato SECS-P/02 9
Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/09 9
Storia della ragioneria SECS-P/12 9

Area Giuridica

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è strutturato in modo tale da permettere allo studente:

  • di acquisire una padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione ed alla valutazione di principi ed istituti di diritto positivo moderno e contemporaneo;
  • di attuare un approfondimento di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo moderno anche nella prospettiva dell’evoluzione storica degli stessi;
  • di acquisire capacità di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) adeguatamente argomentati, prodotti anche con l’uso di strumenti informatici;
  • di acquisire capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Giurisprudenza può ricoprire specifici ruoli professionali (avvocatura, magistratura, notariato) e ruoli di vario tipo, con responsabilità di diverso livello, in numerosi ambiti, quali l’impiego pubblico, gli organismi istituzionali (Camera dei deputati, Presidenza della Repubblica, Senato), gli organismi internazionali, il settore delle fondazioni e dell’associazionismo.

Competenze associate alla funzione: Le competenze acquisite durante il Corso di laurea in giurisprudenza consentono al laureato di operare in completa autonomia nell’ambito dei settori sopra evidenziati, con capacità di risolvere problematiche giuridiche ed organizzative. La laurea magistrale in Giurisprudenza consente l’accesso ai concorsi pubblici per magistrato e notaio, nonché all’esame di Stato per avvocato, secondo le procedure dettate dalla normativa vigente. In tal senso il Corso di laurea prepara alle professioni forensi fornendo specifiche competenze nell’ambito delle discipline giuridiche afferenti ai diversi rami del diritto.

Sbocchi professionali: Le figure professionali di riferimento per il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza sono innanzitutto quelle delle professioni legali tradizionali di Avvocato (del libero foro, dello Stato e delle Avvocature degli Enti pubblici), Notaio e Magistrato, nonché l’alta dirigenza pubblica e privata. Tra le altre figure professionali che rappresentano naturale sbocco occupazionale per i laureati del Corso vi sono anche quello dell’Esperto legale in imprese (Giurista d’impresa) e in Enti pubblici, degli Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private e nella pubblica amministrazione. Queste altre figure professionali affrontano gli aspetti legali propri di imprese private, organizzazione e pubblica amministrazioni, anche nella prospettiva internazionale, attraverso l’attività di gestione e coordinamento di appositi uffici, studio, consulenza, organizzazione e progettazione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di qualità , rappresentanza e difesa in contenziosi stragiudiziali e in sede processuale, assistenza alla corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti, studi e gestione delle problematiche giuridiche del personale e dell’organizzazione del lavoro.

Il corso prepara alla professione di:

  • Avvocati
  • Esperti legali in imprese
  • Esperi legali in enti pubblici
  • Notai
  • Magistrati
  • Dipendenti anche apicale P.A.

 

Piano di studi – Classe LMG/01

Elenco degli insegnamenti Curriculum generale classe LMG/01 Classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di Diritto Pubblico IUS/09 10
Filosofia del Diritto IUS/20 15
Istituzioni di diritto romano IUS/18 14
Economia Politica SECS-P/01 10
Diritto Privato IUS/01 11
Totale CFU 60
Secondo anno
Diritto Privato Comparato IUS/02 9
Diritto Commerciale IUS/04 16
Diritto Costituzionale IUS/08 13
Diritto Amministrativo I IUS/10 14
Diritto Amministrativo II IUS/10 8
Totale CFU 60
Terzo anno
Diritto Penale IUS/17 15
Politica Economica SECS-P/02 10
Diritto Costituzionale Comparato IUS/21 9
Diritto Civile IUS/01 15
Diritto Ecclesiastico IUS/11 6
Materia a scelta dello studente 5
Totale CFU 60
Quarto anno
Diritto Processuale Civile IUS/15 17
Storia del Diritto Medievale e Moderno IUS/19 14
Diritto dell’Unione europea IUS/14 9
Diritto Tributario IUS/12 10
Informatica 5
Materia a scelta dello studente 5
Totale CFU 60
Quinto anno
Diritto Processuale Penale IUS/16 14
Diritto del Lavoro IUS/07 12
Diritto Internazionale IUS/13 9
Lingua straniera 5
Materia a scelta dello studente 5
Prova finale 15
Totale CFU 60

Area Psicologica

L’obiettivo del Corso di studi in Scienze e Tecniche Psicologiche è quello di promuovere negli studenti lo sviluppo di conoscenze di base sulle principali tematiche della psicologia e i relativi metodi di indagine. Pertanto, il curriculum formativo è strutturato in modo tale da comprendere contenuti che consentano di acquisire conoscenze teoriche e competenze pratico-applicative nell’ambito dei processi cognitivo-emozionali e psicofisiologici del comportamento. In particolare, l’offerta formativa si declina al fine di garantire:

  • la comprensione dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento, delle dinamiche delle relazioni umane, dello sviluppo psicologico durante l’intero arco di vita, delle condizioni di disagio psichico e psicopatologico;
  • la conoscenza di metodi, tecniche e procedure di indagine scientifica e applicativa nell’ambito della psicologia, con specifici approfondimenti sui metodi psicometrici e le procedure informatiche per l’elaborazione dei dati;
  • la conoscenza dei principali costrutti teorici e degli strumenti di indagine della psicologia sociale e del lavoro;
  • l’utilizzazione di strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione;
  • l’acquisizione di abilità nell’utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea.

L’offerta formativa viene completata attraverso la proposta di esperienze laboratoriali e sul campo comprendenti seminari e workshop in situazioni ecologiche o simulate. Tali attività sono finalizzate all’acquisizione di competenze pratiche sulle metodologie di ricerca e di strumenti di assessment e di intervento psicologico in ambito individuale, di gruppo e di comunità;
Sulla base delle competenze acquisite i laureati del Corso di studi in Scienze e Tecniche Psicologiche, previo svolgimento del tirocinio professionalizzante, potranno accedere all’Esame di Stato per l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi – Sezione b.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzione in un contesto di lavoro:
Il tecnico laureato triennale di Scienze e tecniche psicologiche è capace di operare in completa autonomia professionale attuando

  • la valutazione delle caratteristiche cognitive, affettivo-emotive, comportamentali della persona, attraverso la conduzione di colloqui e la somministrazione di test, anche come assessment iniziale rispetto a successivi percorsi terapeutici e di cambiamento.
  • l’analisi di situazioni di contesto lavorativo riconducibili alla gestione delle risorse umane e ai ruoli e posti di lavoro, di lavoro (reclutamento, selezione, progettazione di carriere, formazione, counselling);
  • la progettazione e l’applicazione di strumenti qualitativi e quantitativi idonei a descrivere, valutare ed eventualmente modificare le relazioni tra gli individui e i processi psicosociali sottostanti ai gruppi, alle organizzazioni e ai sistemi sociali;
  • la progettazione e la realizzazione di attività di promozione del benessere rivolte a singoli individui e a gruppi;
  • la diagnosi e la ridefinizione dei principali parametri di funzionamento organizzativo nonché il contributo alla soluzione di problemi che riguardano la qualità della vita di relazione e di quella organizzativa (ad esempio, l’aggressività, l’autonomia, l’esibizione, da una parte e il conflitto, la cooperazione, la comunicazione, dall’altra parte).

Competenze associate alla funzione:
Il tecnico laureato triennale di Scienze e tecniche psicologiche ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi sia ai servizi rivolti a individui, gruppi e comunità sia ad attività nei contesti sociali, organizzativi e del lavoro, utilizzando competenze relative a:

  • utilizzo di test (non diagnostici) e di altri strumenti standardizzati;
  • conduzione di colloqui e interviste, di osservazioni con uso di strumenti di analisi quali-quantitativi
  • applicazione di protocolli per la selezione e la valorizzazione delle risorse umane e per l’orientamento professionale;
  • verifica e valutazione di interventi professionali (promozione, sviluppo, recupero, orientamento e prevenzione);
  • partecipazione alla costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
  • attività collegate alle fasi della ricerca psicologica riguardanti la raccolta, l’elaborazione statistica e la gestione dei dati psicologici.

Inoltre, il tecnico opera in contesti istituzionali pubblici e privati e del privato sociale, come associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc..

Sbocchi professionali:
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire metodologie di intervento, nelle seguenti aree:

  • i servizi psicologici, i servizi di neuropsichiatria infantile e/o dell’adolescenza, i dipartimenti di salute mentale e per l’età evolutiva, i reparti pediatrici;
  • valutazione del personale e delle prestazioni, anche con riferimento ai processi di selezione, orientamento al ruolo, cambiamento organizzativo;
  • i consultori materno-infantili, adolescenziali e familiari;
  • interventi di negoziazione, volti a gestire i conflitti tra gli individui o tra i gruppi, e a favorire cooperazione e integrazione;
  • le comunità per il disagio minorile, le strutture residenziali per l’assistenza ai disabili, i centri di accoglienza per famiglie e le reti dei servizi del privato-sociale, le strutture carcerarie, ecc.

Il laureato triennale, inoltre, potrà accedere alla professione di Specialista in scienze psicologiche attraverso il completamento della propria preparazione psicologica con ulteriori studi in Laurea Magistrale di Psicologia.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  • Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale

 

Piano di Studi – Classe L-24

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe L-24
Classe delle lauree in Psicologia
Corso di laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche
ESAME SSD CFU
Primo anno
Psicologia generale M-PSI/01 9
Psicologia dello sviluppo M-PSI/04 9
Psicometria M-PSI/03 9
Psicobiologia M-PSI/02 9
Sociologia generale SPS/07 9
Antropologia culturale M-DEA/01 9
Lingua inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Fondamenti anatomo-fisiologici dell’attività psichica M-PSI/02 9
Psicologia sociale M-PSI/05 9
Psicologia dinamica M-PSI/07 9
Informatica 6
Psicologia del lavoro M-PSI/06 9
Psicologia clinica M-PSI/08 9
Pedagogia sperimentale  M-PED/04 9
Totale CFU 60
Terzo anno
Fisiologia del comportamento BIO/09 9
Economia aziendale
oppure
Psicologia della salute
SECS-P/07
M-PSI/08
9
Psicologia della percezione M-PSI/01 9
Sociologia dell’ambiente e del mutamento sociale
oppure
Teorie e tecniche del colloquio
SPS/10

M-PSI/07

9
Materia a scelta dello studente 9
Materia a scelta dello studente 9
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materie a scelta consigliate
ESAME SSD CFU
Storia sociale dell’educazione M-PED/02 10
Didattica e pedagogia speciale M-PED/03 10
Pedagogia generale e sociale M-PED/01 10
Neuropsichiatria infantile MED/39 9
Sistemi di valutazione delle organizzazioni socio educative M-PED/04 6
Ludoteconomia M-PED/04 6
Storia del teatro e dello spettacolo L-ART/05 6
Tecniche mediche e diagnostica per l’immagine MED/50 6
Formazione e didattica per l’ecologia BIO/07 6
Pedagogia clinica M-PED 01 6
Criminologia minorile SPS/12 8

Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia clinica e della riabilitazione ha l’obiettivo di completare il percorso formativo dei laureati triennali in Scienze e Tecniche Psicologiche e promuovere lo sviluppo di conoscenze e competenze psicologiche per i laureati provenienti da percorsi formativi affini alla filiera psicologica e che, in particolare, abbiano già acquisito un livello di preparazione di base nelle materie della psicologia. La laurea Magistrale è articolata in due curricoli formativi tra loro alternativi. Il primo in Psicologia Clinica e della Riabilitazione, il secondo in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi.

Per quanto concerne il curriculum formativo in Psicologia Clinica e della riabilitazione, l’obiettivo principale è quello di promuovere competenze teorico-applicative nell’ambito della psicologia dei processi cognitivi normali e patologici, della neuropsicologia e delle neuroscienze, della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo e dell’intervento psicologico, nei diversi contesti in cui opera lo psicologo quali, ad esempio, strutture di cura del servizio pubblico e privato, nei servizi di accoglienza territoriale e nelle istituzioni educative.

Il percorso formativo prevede due fasi principali declinate nei due anni del corso di laurea. La prima fase, prevede l’acquisizione di competenze specialistiche che permettano di applicare le conoscenze di base acquisite nel percorso triennale nei diversi contesti clinici e di comunità. La seconda fase che coincide con il secondo anno del corso di laurea, prevede lo sviluppo di abilità di ideazione, progettazione e programmazione di interventi psicologico – clinici e riabilitativi.

Sbocchi lavorativi

Al termine del Corso di laurea lo studente troverà occupazione nei seguenti ambiti:

  • il mondo della produzione di beni e di servizi (compresi ASL, ospedali, istituzioni scolastiche);
  • contesti lavorativi del “terzo settore” ( quali cooperative e associazioni) che gestiscano servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzino progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita;
  • attività professionali autonome di valutazione e sostegno psicologico a individui, gruppi sistemi familiari.

Le competenze acquisite possono, inoltre, essere pienamente utilizzate presso strutture pubbliche e private, vale a dire:

  • ASP (Centri di Riabilitazione; Servizi materno – infantili, S.E.R.T);
  • Consultori familiari, Enti Territoriali (Comuni, Regione);
  • Servizi per la prevenzione del disagio;
  • Istituzioni scolastiche ( sportelli di ascolto e progetti di prevenzione).

 

Piano di Studi – Classe LM-51 curriculum psicologia clinica e della riabilitazione

Elenco degli insegnamenti
Corso di laurea Magistrale in Psicologia LM-51
curriculum Psicologia clinica e della riabilitazione
ESAME SSD CFU
Primo anno
Neuropsicologia M-PSI/02 9
Psicologia dei processi cognitivi M-PSI/01 9
Psicologia dei processi mnestici e motivazionali M-PSI/01 9
Tecniche di ricerca e analisi dei dati M-PSI/03 6
Psicodiagnostica M-PSI/07 9
Materia a scelta dello studente 9
Progettazione e valutazione dell’intervento M-PSI/08 9
Totale CFU 60
Secondo anno
Psicologia dei gruppi M-PSI/07 9
Psicologia clinica c.a. M-PSI/08 9
Psicologia dell’handicap e della riabilitazione M-PSI/04 6
Neurobiologia dei processi cognitivi
in alternativa
Psicofarmacologia
BIO/13

BIO/14

6
Psicologia dello sport M-PSI/06 9
Laboratorio di etica e deontologia 3
Tirocinio 6
Prova finale 12
Totale CFU 60
Materie a scelta consigliate per Psicologia clinica e della riabilitazione
ESAME DOCENTE SSD CFU
Psicologia clinica c.a. Valeri SECS-P/10 9
Psicologia della salute c.a. Campedelli M-PSI/08 9
Psicologia delle organizzazioni Pisanti M-PSI/06 9

Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia completa la preparazione di base dei laureati triennali in Scienze e tecniche psicologiche e nello stesso tempo offre un possibile percorso formativo per i laureati di altre aree umanistiche che presentano percorsi di studio caratterizzati dagli ambiti della psicologia e dalla metodologia di indagine di carattere sperimentale.

Il Corso di Studi magistrale è strutturato in modo da permettere di poter dimostrare competenze che hanno come riferimento:

  • avanzate conoscenze teoriche, progettuali e operative in diversi settori delle discipline psicologiche, che comprendono in ogni caso, la psicologia sociale e dello sviluppo, la psicometria, le dinamiche delle relazioni umane, nonché della psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
  • avanzate conoscenze su metodi, tecniche e procedure di indagine scientifica nell’ambito della psicologia, con approfondimenti che riguardano i metodi statistici e le procedure informatiche per l’elaborazione dei dati;
  • esperienze laboratoriali e sul campo comprendenti anche seminari, esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all’acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell’utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale;
  • appropriata utilizzazione di strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

Sulla base delle competenze acquisite i laureati magistrali potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. Tali attività potranno riguardare gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo, nonché gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle organizzazioni.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati (previo superamento tirocinio pratico-professionale obbligatorio e dell’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale). Per l’esercizio della psicoterapia occorre il diploma di scuola di specializzazione quinquennale post-laurea magistrale. Il laureato è capace di operare in completa autonomia professionale in tre principali ambiti della vita organizzativa:

  • l’analisi e la progettazione dei compiti, dei ruoli lavorativi e dei posti di lavoro;
  • la gestione delle risorse umane (reclutamento, selezione, formazione, progettazione delle carriere e counseling; ecc.);
  • la diagnosi e la ridefinizione dei principali parametri di funzionamento organizzativo nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita organizzativa (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di stress organizzativo, ecc.).

Il laureato magistrale psicologo delle organizzazioni e dei servizi ha competenze per svolgere:

  • LAVORO analizza situazioni lavorative onde progettare e riprogettare, anche in un’ottica ergonomica, compiti, posti di lavoro, ruoli lavorativi, strumenti comunicativi, ambienti socio-tecnici, sicuri, efficienti e coerenti, rispetto ai bisogni dei lavoratori, alle dinamiche presenti nei gruppi di lavoro ed agli obiettivi produttivi del sistema lavorativo.
  • RISORSE UMANE progetta, gestisce e coordina interventi di carattere orientativo, selettivo, informativo – formativo e di consulenza, finalizzati alla qualificazione professionale, agli avanzamenti nella carriera ed ai cambiamenti organizzativi, attuati tenendo conto delle capacità-competenze dei singoli lavoratori, della composizione dei gruppi di lavoro e dei particolari vincoli organizzativi e sociali delle comunità.
  • ORGANIZZAZIONI progetta, gestisce interventi di miglioramento della qualità della vita organizzativa con particolare riguardo: al funzionamento dei gruppi di lavoro ed alle diverse tipologie di leadership; alle intera-zioni tra pari e di tipo gerarchico; ai processi di comunicazione interna; alla sicurezza lavorativa, alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro (con particolare riferimento ai meccanismi di genesi degli errori umani); alla gestione dello stress; alle varie forme di comunicazione interna ed esterna (con utenti individuali e collettivi); alla gestione produttiva dei conflitti interpersonali e sociali; all’inserimento negli “sportelli d’ascolto” a tutela della dignità della persona (laddove previsto dai codici di condotta aziendali); ai processi decisionali, ecc.)
  • METODOLOGIE DI INTERVENTO
    • progetta e applica strumenti qualitativi e quantitativi (di auto ed eterovalutazione) per la misura di variabili e processi psicosociali e per la valutazione di caratteristiche individuali;
    • progetta, gestisce e coordina ricerche finalizzate ad individuare le criticità legate a cambiamenti sociali e tecnologici nell’attività lavorativa e nei processi organizzativi;
    • fornisce consulenza e collabora con esperti di altra formazione disciplinare (in particolare, dell’area biomedica, politecnica e sociale), coinvolti nei progetti di intervento sulle organizzazioni (ad esempio, nella formazione, nella valutazione della qualità strutturale e funzionale del siste-ma lavorativo, ecc.).

Competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale in psicologia del lavoro, delle organizzazioni e dei servizi ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi con il mondo della produzione di beni e di servizi e soprattutto inizialmente con società di consulenza che offrono servizi di:

    • personale o risorse umane,
    • Protezione e prevenzione;
    • progettazione di formazione e professionale,
    • progettazione per il lavoro, pubblici e privati;
    • selezione, inserimento lavorativo, formazione, assistenza allo sviluppo delle risorse umane, orientamento professionale, outplacement, analisi organizzativa, progettazione ergonomica, sicurezza lavorativa e prevenzione, attività di marketing, comunicazione e pubblicità, ecc.;

Sbocchi professionali:
Il laureato magistrale in Psicologia delle organizzazioni e dei servizi può trovare impiego nelle posizioni di elevata responsabilità organizzativa e/o di consulenza psicologica, in particolare:

    • nei servizi pubblici e privati volti all’orientamento e al migliore impiego di capacità e potenzialità personali in ambito lavorativo;
    • in imprese, aziende, enti pubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari per indagarne e promuoverne i climi e le culture organizzative;
    • in agenzie del “terzo settore” (quali cooperative e associazioni) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita.
    • in attività professionali autonome di valutazione, orientamento e sostegno a individui e gruppi, mirate alle scelte professionali, alla gestione dei contrasti e conflitti in ambito organizzativo, alla gestione dello stress e del rischio, alla tutela della sicurezza e alla promozione del benessere in ambito lavorativo.
    • svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione).

In sintesi il Corso di Laurea in Psicologia delle organizzazioni e dei servizi (classe LM-51) prepara professione di:

 

  • Psicologi dello sviluppo e dell’educazione
  • Psicologi del lavoro e delle organizzazioni

 

Piano di Studi – Classe LM-51 curriculum psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Elenco degli insegnamenti
Corso di laurea Magistrale in Psicologia LM-51
curriculum psicologia del lavoro e delle organizzazioni
ESAME SSD CFU
Primo anno
Neuropsicologia M-PSI/02 9
Psicologia dei processi cognitivi M-PSI/01 9
Psicologia dei processi mnestici e motivazionali M-PSI/01 9
Tecniche di ricerca e analisi dei dati M-PSI/03 6
Psicodiagnostica M-PSI/07 9
Materia a scelta dello studente 9
Organizzazione aziendale  SECS-P/10 9
Totale CFU 60
Secondo anno
Psicologia dei gruppi M-PSI/07 9
Psicologia della salute c.a. M-PSI/08 9
Psicologia dello sviluppo e cognizione sociale M-PSI/04 6
Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/09 6
Psicologia delle organizzazioni M-PSI/06 9
Laboratorio di etica e deontologia 3
Tirocinio 6
Prova finale 12
Totale CFU 60
Materie a scelta consigliate per Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
ESAME DOCENTE SSD CFU
Psicologia clinica c.a. Prestano M-PSI/08 9
Progettazione e valutazione dell’intervento Infurna M-PSI/08 9
Psicologia dello sport Vercelli M-PSI/06 9
Materie a scelta consigliate solo per coloro che non hanno già conseguito presso il nostro Ateneo una laurea in Scienze della formazione
ESAME DOCENTE SSD CFU
Storia sociale dell’educazione Minello M-PED/02 10
Didattica e pedagogia speciale Peluso M-PED/03 10
Pedagogia generale e sociale Minello M-PED/01 10
Neuropsichiatria infantile D’Ardia MED/39 9

Area Ingegneristica

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire una preparazione metodologica, che utilizzi tutte le conoscenze di base, matematiche, fisiche, chimiche, informatiche, e le conoscenze delle materie specifiche caratterizzanti dell’ingegneria Civile, in modo tale che i laureati siano in grado di affrontare e risolvere in modo soddisfacente problematiche semplici nel campo dell’Ingegneria Civile. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • conoscenze di base incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale;
  • discipline caratterizzanti dell’ingegneria edile attinenti all’architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualità dell’ambiente costruito, all’impatto ambientale, ai servizi tecnologici, dando un congruo rilievo agli aspetti delle costruzioni idrauliche e la pianificazione urbana. Lo scopo di tali discipline è quello di far acquisire all’ingegnere edile le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacità nella progettazione;
  • conoscenze linguistiche ed informatiche finalizzate a migliorare le capacità di inserimento dell’ingegnere civile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato acquisirà competenze, in una prima fase, su materie di base che includono l’analisi matematica, la fisica, la geometria e la chimica che permetteranno l’acquisizione di competenze maggiormente tecniche che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili sono:

  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili;
  • società di assicurazione e banche;

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili sono:

  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • imprese di costruzione e manutenzione;
  • società di ingegneria e studi professionali.

 

Piano di Studi – L-7

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe L-7
Classe delle lauree in Ingegneria
Corso di laurea Triennale in Ingegneria Civile
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Geometria MAT/03 9
Probabilità e statistica MAT/06 6
Analisi I MAT/05 6
Fisica generale I FIS/01 9
Chimica generale CHIM/03 9
Analisi II MAT/05 9
Informatica 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Disegno ICAR/17 9
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
Idraulica ICAR/01 9
Ingegneria sanitaria e ambientale ICAR/03 9
Fisica tecnica ING-IND/11 9
Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/22 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Terzo anno
Elementi di tecnica delle costruzioni – Ferracuti – Zucconi ICAR/09 9
Architettura tecnica ICAR/10 9
Geotecnica ICAR/07 9
Topografia ICAR/06 9
Materia a scelta dello studente 1 6
Materia a scelta dello studente 2 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60

 

Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Elettrotecnica ING-IND/31 9
Fisica generale II FIS/01 6
Complementi di geometria MAT/03 6
Strumenti e Metodi di Misura ING-IND/12 9
Economia Applicata all’Ingegneria ING-IND/35 9

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico – operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile permette l’acquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • conoscenza approfondita del disegno e dell’inserimento nell’ambiente delle opere infrastrutturali, puntuali, a rete ed Architettoniche;
  • capacità di valutare la fattibilità, la sostenibilità tecnico-economica e di progettare integralmente sistemi complessi ed infrastrutture civili.

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili comprendono l’assunzione di compiti e di responsabilità dirigenziali in Italia o all’estero, in rapporti lavorativi coordinati o di consulenza specialistica con:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

Sbocchi professionali:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

 

Piano di Studi – LM-23

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe LM-23
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria Civile
ESAME SSD CFU
Primo anno specialistico
Tecniche costruttive per l’edilizia sostenibile ICAR/10 9
Geomatica ICAR/06 9
Fondazioni e opere di sostegno ICAR/07 9
Tecnica delle costruzioni ICAR/09 9
Costruzione di strade, ferrovie e aeroporti ICAR/04 9
Tecnica ed economia dei trasporti ICAR/05 9
Materia a scelta dello studente 6
Totale CFU 60
Secondo anno specialistico
Costruzioni idrauliche ICAR/02 9
Costruzioni zona sismica ICAR/09 9
Progetto di strutture ICAR/09 9
Consolidamento delle strutture in muratura ICAR/09 9
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 12
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Meccanica delle vibrazioni ING-IND/13 9
Progetti di strutture in legno ICAR/09 6
Fluidodinamica (per civili) ING-IND/06 9
Riqualificazione energetica del patrimonio costruito ING-IND/11  6

Il Corso di Studi magistrale in Elettronica realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze per formare una figura professionale con competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione, dai sistemi di elaborazione dati alla bioingegneria elettronica. Il Corso di studi fornisce una solida formazione nei diversi settori di interesse specifico dell’elettronica, integrati da approfondimenti nell’ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell’elaborazione digitale dell’informazione.

Il corso quindi, permette di costruire percorsi rivolti ad approfondimenti di aree specialistiche dell’elettronica (dispositivi, circuiti e sistemi digitali, analogici e a radiofrequenza), o percorsi interdisciplinari che includono significativi contenuti di altre aree delle tecnologie dell’informazione, in particolare dell’informatica (sistemi embedded), dei sistemi di bioingegneria elettronica e informatica. Lo scopo del corso di laurea magistrale è di mettere in grado operare nella ricerca, nella progettazione e nello sviluppo di prodotti , dove occorre non solo usare componenti e metodologie avanzati, ma svilupparne di nuovi, per realizzare applicazioni innovative o con rapporto costo/prestazioni ottimale. I risultati di apprendimento attesi riguardano:

  • gli aspetti teorici, scientifici e metodologici dell’ingegneria, con specifico riferimento al settore dell’ingegneria elettronica ed in modo approfondito relativamente a quelli dell’ingegneria informatica, nella quale è capace di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
  • le azioni di pianificazione, progettazione, e gestione di sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nell’ambito dell’ingegneria bioingegneria caratterizzati anche dalla presenza di sistemi elettronici avanzati;
  • le azioni di gestione di esperimenti di elevata complessità nell’ambito generale dell’ingegneria elettronica e di telecomunicazioni.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica permette l’acquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • progettare sistemi embedded a partire dalla definizione delle specifiche fino alla fase realizzativa dei prototipi;
  • collaudare e verificare la sicurezza e l’affidabilità dei componenti e sistemi sviluppati
  • identificare e risolvere problemi di pianificazione, progettazione, ingegnerizzazione, produzione e monitoraggio delle prestazioni di componenti, dispositivi, apparati, sistemi e servizi in campo elettronico

Competenze associate alla funzione:
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria elettronica per l’industria e l’innovazione è finalizzato alla preparazione di ingegneri di alta qualificazione che rispondono all’esigenza di mercato nei settori della progettazione, della produzione e della ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale

Sbocchi professionali:
I profili professionali previsti in questo corso di laurea riguardano la progettazione e la produzione di dispositivi e sistemi elettronici.
I laureati di questo corso magistrale:

  • acquisiranno conoscenza dello stato dell’arte dell’ingegneria elettronica;
  • conosceranno le tecnologie e i processi su cui si basa l’ingegneria elettronica;
  • acquisiranno conoscenze teoriche e scientifiche di avanguardia;
  • svilupperanno una capacità progettuale;
  • saranno in grado di progettare e gestire esperimenti complessi;
  • avranno capacità di gestione di progetti.

 

Piano di Studi – LM-29

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe LM-29
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria Elettronica
ESAME SSD CFU
Primo anno specialistico
Elettronica II ING-INF/01 9
Elettronica digitale ING-INF/01 9
Telecomunicazioni ING-INF/03 9
Microonde ING-INF/02 9
Misure elettriche ed elettroniche ING-INF/07 9
Ingegneria del software ING-INF/05 9
Materia a scelta dello studente 6
Totale CFU 60
Secondo anno specialistico
Elettronica dello stato solido ING-INF/01 9
Antenne ING-INF/02 9
Elettronica biomedica ING-INF/06 9
Costruzioni elettroniche ING-INF/01 9
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 12
Totale CFU 60

Il Corso di Studi magistrale in Meccanica realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze per formare una figura professionale preposta all’ideazione, ricerca, pianificazione, progettazione, sviluppo, gestione e controllo di prodotti, sistemi, processi e servizi complessi.

Il Corso di Studi Magistrale a è finalizzata alla formazioni di laureati di alta professionalità e competenza capaci di inserirsi in ambito industriale, anche con assunzione di responsabilità, in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione di sistemi complessi e nelle attività dei reparti di Ricerca e Sviluppo. Grazie alla preparazione acquisita, il laureato magistrale avrà la capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi, sia in modo autonomo sia inserendosi in gruppi multidisciplinari; sarà inoltre in grado di adattarsi velocemente alle problematiche di aree culturali diverse da quella approfondita nell’ambito del percorso formativo seguito.
Più in dettaglio, il Corso di Studi Magistrale permette di:

  • acquisire le conoscenze fondamentali della progettazione meccanica avanzata sia in riferimento allo sviluppo di componenti sia nel caso di sistemi complessi,
  • acquisire le conoscenze approfondite relative a strumenti avanzati quali: il disegno e la progettazione assistita, le moderne tecniche di simulazione numerica, etc.
  • acquisire le conoscere dei principi fondamentali dell’organizzazione e della gestione degli impianti industriali, delle problematiche tecnologiche, logistiche e organizzative relative ai sistemi di produzione industriale, con particolare riguardo agli aspetti relativi ai tempi ed ai costi di produzione, alla qualità, etc.
  • Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica permette di conoscere approfonditamente le discipline della formazione ingegneristica ed aver acquisito la capacità di affrontare e risolvere problemi di notevole complessità, comprendendone a livello superiore la fenomenologia e le tecniche di progettazione e verifica, di analizzare criticamente i dati sperimentali, di gestire la modellizzazione con metodi analitici e/o numerici, interpretando i risultati con competenza, di ricercare soluzioni tecniche e progettuali innovative anche attraverso un approccio multidisciplinare

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi professionali che si offrono al laureato magistrale saranno nelle industrie meccaniche, elettromeccaniche, per l’automazione e la robotica, nelle imprese impiantistiche e imprese manifatturiere per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine.

Sbocchi professionali:

  • Ingegneri meccanici

 

Piano di Studi – LM-33

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe LM-33
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria Meccanica
ESAME SSD CFU
Primo anno specialistico
Impianti meccanici ING-IND/17 9
Tecnologie energetiche sostenibili ING-IND/09 9
Misure meccaniche e termiche ING-IND/12 9
Fluidodinamica delle macchine ING-IND/06 9
Costruzione di macchine ING-IND/14 9
Meccanica delle vibrazioni ING-IND/13 9
Materia a scelta dello studente 6
Totale CFU 60
Secondo anno specialistico
Motori a combustione interna ING-IND/08 9
Progetto di macchine ING-IND/08 9
Dinamica del veicolo ING-IND/13 9
Dinamica dei flussi turbolenti ING-IND/06 9
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 12
Totale CFU 60

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  1. gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  2. gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  3. la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).
Il corso di studi presenta cinque curricula

  • Meccanico
  • Elettronico
  • Gestionale
  • Agro-industriale
  • Biomedico

Conoscenza e comprensione

Curriculum agro-industriale
Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum agro-industriale) avrà acquisito:

  • conoscenza delle operazioni unitarie in termini di fenomenologia, bilanci materiali ed energetici e cinetiche;
  • conoscenza delle relazioni e modelli matematici utili alla soluzione dei problemi numerici di progetto e di controllo;
  • conoscenza degli schemi funzionali dei principali impianti e dei criteri di ottimizzazione;
  • conoscenza dei principali processi di trasformazione degli alimenti in termini di definizione di prodotto e studio di processo;
  • conoscenza delle proprietà delle molecole che condizionano, nei sistemi alimentari, la trasformazione della materia prima in prodotto finito;

La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum agro-industriale) avrà acquisito le seguenti competenze:

  • saper interpretare i meccanismi molecolari che determinano le caratteristiche di un prodotto alimentare, in relazione al processo tecnologico e agli aspetti di “qualità” e “sicurezza” connessi alle macromolecole alimentari.
  • saper affrontare problemi di controllo e di progetto per le operazioni unitarie trattate;
  • saper condurre attività di testing sui materiali di confezionamento e di interpretarne i risultati;
  • saper interpretare un bilancio di un’impresa alimentare e di valutare le tecniche economiche di gestione aziendale

 

Piano di Studi – L-9 curriculum agroindustriale

Laurea Triennale in Ingegneria Industriale L-9
curriculum agroindustriale
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Analisi I MAT/05 6
Fisica generale I FIS/01 9
Chimica generale CHIM/03 9
Probabilità e statistica MAT/06 9
Informatica INF/01 6
Analisi II MAT/05 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Termodinamica applicata ING-IND/08 9
Operazioni unitarie dell’ind. alimentare ING-IND/25 9
Progettazione e formulazione degli alimenti ING-IND/25 9
Meccanica applicata e automatica ING-IND/13 9
Impianti industriali ING-IND/17 6
Progettazione di impianti agroalimentari ING-IND/17 9
Tecnologie e materiali per la produzione agroalimentare ING-IND/16 9
Totale CFU 60
Terzo anno
Elementi di biochimica e nutrizione umana BIO/08 9
Analisi della sostenibilità industriale ING-IND/35 9
Materia a scelta dello studente 6
Elementi di management per l’industria agroalimentare ING-IND/35 9
Energia e ambiente ING-IND/09 9
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Economia applicata all’ingegneria ING-IND/35 9
Scienza delle Costruzioni ICAR/08 9
Complementi di Geometria MAT/03 6
Fondamenti di automatica ING-INF/04 9
Logistica ING-IND/17 9

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico – operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum bio-medico), attraverso il percorso formativo, è indotto ad impadronirsi degli strumenti propri dell’Ingegneria riguardo alla descrizione quantitativa dei problemi fisici, alla loro schematizzazione, alla suddivisione in sotto-problemi affrontabili, alla loro riconduzione a problemi risolvibili allo stato dell’arte delle conoscenze. In particolare, questo approccio è inerente i sistemi biologici e fisiologici e i dispositivi artificiali con essi interfacciati, sottolineando le potenzialità dell’approccio alla conoscenza e comprensione tipico della Ingegneria.

La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto.

Sbocchi professionali

Il corso prepara alle professioni di:

  • Tecnici meccanici
  • Tecnici elettronici
  • Tecnici della produzione manifatturiera
  • Tecnici della preparazione alimentare
  • Tecnici della produzione alimentare
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica
  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico
  • Tecnici dei prodotti alimentari

 

Piano di Studi – L-9 curriculum biomedico

Laurea Triennale in Ingegneria Industriale L-9
curriculum biomedico
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Geometria MAT/03 9
Fisica generale I FIS/01 9
Chimica generale CHIM/03 9
Analisi I MAT/05 6
Informatica INF/01 6
Analisi II MAT/05 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Termodinamica applicata ING-IND/08 9
Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/22 9
Fisica generale II FIS/01 9
Tecnologia meccanica ING-IND/16 9
Elettrotecnica ING-IND/31 6
Meccanica applicata ING-IND/13 9
Macchine e impianti ospedalieri ING-IND/09 9
Totale CFU 60
Terzo anno
Strumenti e metodi di misura ING-IND/12 9
Elettronica ING-INF/01 9
Modellazione e simulazione biomeccanica ING-IND/34 9
Biomateriali e ingegneria tessutale ING-IND/22 9
Materia a scelta dello studente 6
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Probabilità e statistica MAT/06 6
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
Complementi di geometria MAT/03 6
Misure meccaniche e termiche ING-IND/12 9
Economia applicata all’ingegneria ING-IND/35 9
Fondamenti di automatica ING-INF/04 9

 

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico – operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum gestionale) possiede delle specifiche conoscenze e capacità di comprensione nelle discipline caratterizzanti l’ambito gestionale della produzione industriale manifatturiera.
Possiede una conoscenza degli sviluppi delle moderne tecnologie nel settore dei processi e dei servizi che caratterizzano la produzione industriale manifatturiera. Comprende i principi base della gestione delle operazioni. La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto.

Sbocchi occupazionali

Il corso prepara alle professioni di:

  • Tecnici meccanici
  • Tecnici elettronici
  • Tecnici della produzione manifatturiera
  • Tecnici della preparazione alimentare
  • Tecnici della produzione alimentare
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica
  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico
  • Tecnici dei prodotti alimentari

 

Piano di Studi – L-9 curriculum gestionale

Laurea Triennale in Ingegneria Industriale L-9
curriculum gestionale
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Geometria MAT/03 9
Fisica generale I FIS/01 9
Chimica Generale CHIM/03 9
Analisi I MAT/05 6
Informatica INF/01 6
Analisi II MAT/05 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
 Termodinamica applicata ING-IND/08 9
Economia applicata all’ingegneria ING-IND/35 9
Logistica ING-IND/17 9
Tecnologia meccanica ING-IND/16 9
Sistemi elettrici per l’energia ING-IND/33 9
Fondamenti di automatica ING-INF/04 9
Impianti industriali ING-IND/17 6
Totale CFU 60
Terzo anno
Sistemi integrati di produzione ING-IND/16 9
Gestione aziendale ING-IND/35 9
Gestione dei sistemi produttivi ING-IND/17 9
Gestione degli impianti industriali ING-IND/17 9
Materia a scelta dello studente 6
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Probabilità e statistica MAT/06 6
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
Complementi di geometria MAT/03 6
Fisica generale II FIS/01 6
Elettrotecnica ING-IND/31 9
Macchine ING-IND/09 9
Strumenti e metodi di misura ING-IND/12 9

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico – operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

L’accesso al Corso di Laurea avverrà in funzione del possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. E’ richiesta inoltre la conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori.
Le modalità di verifica saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio, che fisserà inoltre gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non abbia avuto esito positivo.

 

Curriculum Industriale elettronico

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum elettronico) Conosce e sa comprendere gli aspetti metodologici – operativi di discipline di tipo scientifico ed ingegneristico di particolare interesse per l’Ingegneria elettronica. Conosce e sa comprendere gli aspetti dell’Ingegneria elettronica utili nelle applicazioni di maggiore rilevanza.
La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum elettronico) sa utilizzare le tecniche e gli strumenti standard per la soluzione di problemi tipici dell’Ingegneria Elettronica e sa applicare le proprie competenze sia per individuare soluzioni a problemi ingegneristici standard sia per giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche nello specifico settore dell’Ingegneria Elettronica.

Sbocchi lavorativi

Il corso prepara alle professioni di:

  • Tecnici meccanici
  • Tecnici elettronici
  • Tecnici della produzione manifatturiera
  • Tecnici della preparazione alimentare
  • Tecnici della produzione alimentare
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica
  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico
  • Tecnici dei prodotti alimentari

 

Piano di Studi – L-9 curriculum elettronico

Laurea Triennale in Ingegneria Industriale L-9
curriculum elettronico
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Geometria MAT/03 9
Fisica generale I FIS/01 12
Analisi I MAT/05 6
Materia a scelta dello studente 6
Informatica INF/01 6
Analisi II MAT/05 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Fisica generale II FIS/01 6
Termodinamica applicata ING-IND/08 9
Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/22 9
Elettrotecnica ING-IND/31 9
Tecnologia meccanica ING-IND/16 9
Sistemi elettrici per l’energia ING-IND/33 9
Meccanica applicata alle macchine ING-IND/13 9
Totale CFU 60
Terzo anno
Strumenti e metodi di misura ING-IND/12 9
Elettronica ING-INF/01 9
Campi elettromagnetici ING-INF/02 9
Teoria dei segnali ING-INF/03 9
Macchine elettriche ING-IND/31 6
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Chimica generale CHIM/03 9
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
Complementi di geometria MAT/03 6
Sistemi integrati di produzione ING-IND/16 9
Economia applicata all’ingegneria ING-IND/35 9
Fondamenti di automatica ING-INF/04 9
Modellazione e simulazione biomeccanica ING-IND/34 9
Probabilità e statistica MAT/06 6

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe.

I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico – operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

L’accesso al Corso di Laurea avverrà in funzione del possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. E’ richiesta inoltre la conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori.
Le modalità di verifica saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio, che fisserà inoltre gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non abbia avuto esito positivo.

Sbocchi lavorativi

Il corso prepara alle professioni di:

  • Tecnici meccanici
  • Tecnici elettronici
  • Tecnici della produzione manifatturiera
  • Tecnici della preparazione alimentare
  • Tecnici della produzione alimentare
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica
  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico
  • Tecnici dei prodotti alimentari

 

Piano di Studi – L-9 curriculum meccanico

Laurea Triennale in Ingegneria Industriale L-9
curriculum meccanico
ESAME SSD CFU
Primo anno
Istituzioni di matematica MAT/05 6
Geometria MAT/03 9
Fisica generale I FIS/01 9
Chimica generale CHIM/03 9
Analisi I MAT/05 6
Informatica INF/01 6
Analisi II MAT/05 9
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Termodinamica applicata ING-IND/08 9
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
Elettrotecnica ING-IND/31 9
Tecnologia meccanica ING-IND/16 9
Fondamenti di fluidodinamica ING-IND/06 9
Meccanica applicata alle macchine I ING-IND/13 9
Materia a scelta dello studente 6
Totale CFU 60
Terzo anno
Elementi costruttivi delle macchine ING-IND/14 9
Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/22 9
Sistemi per l’energia e l’ambiente ING-IND/09 9
Macchine ING-IND/09 9
Impianti industriali ING-IND/17 6
Materia a scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6
Totale CFU 60
Materia a scelta
ESAME SSD CFU
Probabilità e statistica MAT/06 6
Fisica generale II FIS/01 6
Complementi di geometria MAT/03 6
Elettronica ING-INF/01 9
Sistemi integrati di produzione ING-IND/16 9
Strumenti e metodi di misura ING-IND/12 9
Economia applicata all’ingegneria ING-IND/35 9
Fondamenti di automatica ING-INF/04 9
Logistica ING-IND/17 9

Area Politologica

Il Corso di Studio è strutturato in modo da formare laureati in possesso di conoscenze metodologiche, culturali e professionali, basate su una formazione interdisciplinare nei campi giuridici, economici, politologici, sociali e storici, che consentano loro di porsi appropriatamente di fronte a problemi ed a processi tipici della nostra società contemporanea, società che devono essere in grado di comprendere, valutare e gestire.
La formazione mette il laureato in grado di interagire con scenari complessi e dinamici.
Il laureto nel suo percorso formativo acquisisce competenze scientifiche che sostengono capacità di ricerca empirica nei vari campi disciplinari tipici del corso di studi in linea con le esigenze del mercato del lavoro e finalizzate ad un inserimento o ricollocamento operativo ed innovativo sia nel settore pubblico che privato.

Conseguentemente i curricula del corsi di studio sono caratterizzati da:

  • acquisizione di conoscenze multidisciplinari nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico e storico;
  • indirizzi di studio finalizzati ad una particolare versatilità da spendere sul mercato del lavoro;
  • attività formativa specializzata su gruppi disciplinari finalizzati a fornire nozioni istituzionali comparate e prospettive internazionali nei vari ambiti interdisciplinari;
  • conoscenza, oltre all’italiano, in forma scritta e orale, di almeno due lingue straniere di cui almeno una dell’Unione Europea;
  • specifici obiettivi di formazione per particolari percorsi che necessitano di attività esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato triennale in Scienze Politiche e delle relazioni Internazionali può operare in piena autonomia professionale:

– nella pubblica amministrazione in ruoli di funzionario di primo livello;
– in enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;
– in imprese pubbliche o private e in organizzazioni non governative;
– nelle multinazionali o in gruppi bancari o assicurativi e nelle organizzazioni in generale finalizzate all’ erogazione di servizi

Competenze associate alla funzione:
Il laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali ha competenze per svolgere:

  • analisi di scenario a livello nazionale o internazionale;
  • progettazione ed applicazione di metodologie quali – quantitative per la gestione di situazioni complesse;
  • funzioni di controllo e di ausilio alla governance;
  • consulenze nei settori economici e sociali, tra le quali consulenze del lavoro;
  • coordinamento di attività di relazioni con il pubblico;
  • ricerca settoriale nei campi statistici, economici e sociali.

Sbocchi professionali:
Il laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali può trovare impiego nelle posizioni relative alle seguenti aree:

  • pubblica amministrazione;
  • enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;
  • imprese pubbliche o private e organizzazioni non governative;
  • gruppi bancari o assicurativi;
  • organizzazioni governative e non finalizzate all’erogazione di servizi.

Il corso prepara alla professione di:

  • Membri di organismi di governo e di assemblee sub-provinciali e comunali con potestà regolamentare
  • Imprenditori e amministratori di grandi aziende nei servizi alle imprese e alle persone Imprenditori e amministratori di grandi istituti scolastici, universitari e di ricerca privati
  • Imprenditori e amministratori di grandi ospedali, cliniche private o grandi aziende di assistenza sociale Imprenditori e amministratori di grandi aziende nel settore delle attività sportive, ricreative, di intrattenimento e di divertimento
  • Imprenditori e responsabili di piccole aziende nel commercio

 

Piano di studi – L-36

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe L-36
Classe delle lauree in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
ESAME SSD CFU
Primo anno
Ist. Diritto pubblico IUS/09 10
Lingua Inglese L-LIN/12 12
Diritto privato IUS/01 8
Economia politica SECS-P/01 10
Geografia economico politica MGGR/02 10
Filosofia politica SPS/01 10
Totale CFU 60
Secondo anno
Storia delle dottrine politiche SPS/02 8
Diritto pubblico comparato IUS/21 8
Informatica 8
Sociologia generale SPS/07 6
Sociologia dei fenomeni politici SPS/11 6
Storia contemporanea M-STO/04 8
Statistica SECS-S/01 8
Materia a scelta dello studente 8
Totale CFU 60
Terzo anno
Politica economica SECS-P/02 8
Storia delle relazioni internazionali SPS/06 10
Lingua spagnola L-LIN/07 8
Diritto internazionale IUS/13 8
Storia ed istituzioni dell’Africa SPS/13 8
Materia a scelta dello studente 8
Prova Finale 10
Totale CFU 60
Materie a scelta dello studente
ESAME SSD CFU
Scienza politica SPS/04 8
Diritto del commercio internazionale IUS/13 8
Storia dell’Europa orientale M-STO/04 8
Geografia applicata M-ggr/02 8
Relazioni euromediterranee SPS/06 8
Diritto dell’immigrazione IUS/09 8

Il Corso di laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) è la logica continuazione del triennio già attivo presso l’Università Niccolò Cusano con il Corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L-36) con una peculiare accentuazione dell’indirizzo internazionale. Nel caso di passaggio da altre Facoltà con relativi crediti da compensare il biennio si qualifica come un’unità didattica completa che consente una specifica formazione in merito alle problematiche interdisciplinari internazionali si vuole coniugare una solida preparazione di base acquisita nell’arco del triennio con una conoscenza approfondita e specialistica delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico ed una buona conoscenza di due lingue straniere.

I settori disciplinari sopra elencati sono complementari tra loro e consentono un ampliamento della formazione adeguato alle problematiche più attuali. Si vogliono fornire strumenti analitici cognitivi e metodologici che consentano una corretta lettura dell’evoluzione della società contemporanea e delle dinamiche strutturali attuali della globalizzazione, delle sue difficoltà e delle problematiche connesse alla crisi mondiale. Particolare attenzione viene data ai diritti internazionali, ai processi di democratizzazione e all’evoluzione giuridico normativa internazionale, aspetti sociologici, cooperazione internazionale e processi decisionali sempre con particolare sottolineatura di aspetti internazionali e comparati. Nelle griglie dei settori consentiti dalle norme attuali sono stati scelte materie specifiche per la composizione di un quadro di conoscenze a livello internazionale. Si vuole consentire un inserimento flessibile nel mondo del lavoro, con specifico riferimento alla sfera pubblicistica e privatistica in ambito internazionale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in Relazioni Internazionali può operare in piena autonomia professionale:

  • nella pubblica amministrazione in ruoli di funzionario di primo livello;
  • in enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;
  • in imprese pubbliche o private e in organizzazioni non governative;
  • nelle multinazionali o in gruppi bancari o assicurativi e nelle organizzazioni in generale finalizzate all’erogazione di servizi.

Competenze associate alla funzione:
Il laureato in Relazioni Internazionali ha competenze per svolgere:

  • analisi di scenario a livello nazionale o internazionale;
  • progettazione ed applicazione di metodologie quali – quantitative per la gestione di situazioni complesse;
  • funzioni di controllo e di ausilio alla governance;
  • consulenze nei settori economici e sociali, tra le quali consulenze del lavoro;
  • coordinamento di attività di relazioni con il pubblico;
  • ricerca settoriale nei campi statistici, economici e sociali.

Sbocchi professionali:
Il laureato in Relazioni Internazionali può trovare impiego nelle posizioni relative alle seguenti aree:

  • pubblica amministrazione;
  • enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;
  • imprese pubbliche o private e organizzazioni non governative;
  • gruppi bancari o assicurativi;
  • organizzazioni governative e non finalizzate all’erogazione di servizi.

In sintesi il Corso di Laurea in Relazioni Internazionali (classe LM-52 ) prepara professione di:

  • Membri di organismi di governo e di assemblee nazionali con potestà legislativa e regolamentare
  • Ambasciatori, ministri plenipotenziari ed altri dirigenti della carriera diplomatica
  • Dirigenti di partiti e movimenti politici
  • Dirigenti di sindacati e altre organizzazioni a tutela di interessi economici e sociali Dirigenti di associazioni umanitarie, culturali, scientifiche e sportive di interesse nazionale o sovranazionale
  • Direttori e dirigenti generali di aziende di servizi alle imprese e alle persone

 

Piano di studi – LM-52

Elenco degli insegnamenti
Curriculum generale classe LM-52
Classe lauree magistrali in Relazioni Internazionali
ESAME SSD CFU
Primo anno specialistico
Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/09 9
Relazioni internazionali SPS/06 9
Economia internazionale SECS-P/01 9
Storia e istituzioni dell’Asia SPS/14 9
Diritto costituzionale comparato dei gruppi e delle minoranze IUS/21 9
Materia opzionale
Knowledge management
Storia dei paesi islamici
Storia e istituzioni delle Americhe
SECS-P/10
L-OR/10
SPS/05
6
Materia a scelta dello studente 9
Totale CFU 60
Secondo anno specialistico
Materia opzionale
– Lingua e traduzione – lingua inglese
– Lingua e letterature della Cina e dell’Asia sud orientale
– Lingua e traduzione – lingua francese
L-LIN/12
L-OR/21
L-LIN/04
9
Geografia Economico Politica (Corso Monografico) M-GGR/02 9
Materia opzionale
Knowledge management
Storia dei paesi islamici
Storia e istituzioni delle Americhe
SECS-P/10
L-OR/10
SPS/05
SECS-P/10
L-OR/10
SPS/05
6
Diritto Unione Europea IUS/14 9
Scienza politica (Corso Monografico) SPS/04 9
Tirocinio 2
Prova finale 16
Totale CFU 60
Materie a scelta dello studente
ESAME SSD CFU
Politica europea di vicinato e di prossimità IUS/13 9
Storia dell’Europa orientale M-STO/04 9
Relazioni euromediterranee SPS/06 9
Diritto dell’immigrazione IUS/09 9

Area Formazione

Il corso di laurea triennale è finalizzato alla formazione dell’operatore professionale socio-pedagogico figura professionale in grado di assumere ruoli specifici:

  • nell’ambito sia della scuola 0-6 anni come docenti degli asili nido sia dei servizi educativi da 0 a 3 anni, servizi extrascolastici per l’infanzia, nonché per l’inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
  • nell’ambito degli interventi nei servizi socio-educativi per lo sviluppo della persona e della comunità territoriale, e in particolare per: i servizi per la genitorialità e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunità; servizi educativi di promozione del benessere e della salute; servizi educativi, ludici, artistico – espressivi e del tempo libero per soggetti di ogni età; servizi per anziani; servizi per l’integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per la rieducazione e la risocializzazione di soggetti detenuti e servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario.
  • nei servizi alla persona a supporto della prevenzione e rieducazione cognitivo – funzionale, al fine di rispondere alla promozione del benessere fisico, psichico e sociale, nonché come supporto atto a favorire l’inclusione nelle situazioni di diversa abilità. Infine, considerando il gruppo di insegnamenti di carattere psicologico il laureato triennale è in grado, all’interno dei servizi socio-sanitari di collaborare e di supportare le valutazioni degli stati di disagio psicologico e di darne seguito a livello pedagogico con la realizzazione di interventi formativi ad hoc.

Il corso di studi, in particolare, prevede un percorso formativo che comprende due indirizzi: un indirizzo di educatore pedagogico sociale, che sviluppa le conoscenze e le competenze nelle due situazioni di:

  • programmare, progettare, attuare, gestire e valutare le azioni educative e formative dei servizi pubblici e privati e del terzo settore, nonché concorrere alla progettazione dei suddetti servizi alla persona e di azioni educative attuate nei nidi d’infanzia;
  • operare nella prevenzione delle situazioni di disagio e di emarginazione sociale di singole persone, nuclei familiari e particolari categorie di soggetti (minori, adolescenti, anziani, tossicodipendenti, disabili, immigrati);un indirizzo di educatore cognitivo – funzionale, che sviluppa le conoscenze, le abilità e le competenze per la valutazione delle capacità cognitive e funzionali, oltre che dei giovani disabili, anche di soggetti di ogni età, sedentari, attivi e di soggetti affetti da patologie croniche. In particolare, sono progettate attività per sviluppare le conoscenze e le strategie operative per intervenire, sia in condizioni di disagio psicosociale, nelle loro varie connotazioni, sia nella prevenzione e recupero, di funzioni fisiche e di funzioni cognitive migliorando i relativi deficit che inficiano i risultati del percorso riabilitativo psicosociale.

I due indirizzi sono collegati da un percorso iniziale di base, che prepara gli allievi con le conoscenze teoriche di base e le competenze operative nelle scienze pedagogiche e metodologico – didattiche, integrate da conoscenze e competenze nelle discipline sociologiche e psicologiche, con una prevalenza relativa alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative nelle loro diverse dimensione.
Sulla base delle competenze acquisite i laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore.
Il corso di studio presenta due curricola:

  • educatore pedagogico – sociale;
  • educatore cognitivo – funzionale.

Operatore professionale socio-pedagogico: indirizzo pedagogico – sociale
Funzione in un contesto di lavoro:
il laureato in Scienze dell’educazione e della formazione è capace di operare in completa autonomia professionale in tre principali ambiti dei contesti lavorativi:
di Istruzione e formazione formale con la progettazione e gestione delle attività di carattere educativo e culturale a diretto contatto con bambini, in particolare per le scuole dell’infanzia 0-3 anni, adolescenti, anziani, portatori di deficit cognitive – funzionali, soggetti emarginati;
di educazione e di animazione socio-educative affiancando altre figure di operatori, quali il medico, il sociologo, lo psicologo, l’insegnante, l’assistente sociale;
la diagnosi e la ridefinizione dei percorsi educativi e formativi nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.).
Inoltre il laureato può collaborare con altre figure professionali, come lo psicologo e il neuropsichiatra, per realizzare interventi educativi volti a sostenere le relazioni familiari, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità, a sviluppare interventi psicoeducativi e di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale e di qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.).

Competenze associate alla funzione:
Il laureato in Scienze dell’educazione e formazione ha competenze per svolgere:

  • analisi delle situazioni lavorative socio-sanitarie onde progettare e riprogettare ambienti di apprendimento sicuri, efficienti e coerenti con le esigenze degli individui e dei gruppi;
  • progettazione e applicazione di strumenti qualitativi e quantitativi per la misura di fenomeni e processi educativi e formativi;
  • progettazione, gestione e coordinamento di interventi di carattere orientativo, selettivo, formativo e di cambiamento attuati con riguardo a singoli individui, gruppi e comunità;
  • progettazione, gestione e coordinamento di analisi e ricerche valutative a seguito di cambiamenti sociali e tecnologici;
  • attività di supporto alle interazioni tra pari e di tipo gerarchico, ai processi di comunicazione interna, alle varie forme di comunicazione esterna;
  • attività di consulenza e cooperazione con operatori di altra formazione disciplinare coinvolti nei progetti di intervento sulle persone.

Sbocchi occupazionali:
Il laureato in Scienze dell’educazione e formazione può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire attività di educatore e animatore socio-educativo. In particolare interpretare e rispondere con efficacia ai bisogni di crescita psico-fisica e culturale dei più piccoli (tanto nel nido che nelle sezioni primavera e nelle comunità infantili e in tutte le nuove tipologie dei servizi integrativi per l’infanzia e di supporto alla genitorialità). In particolare, l’educatore d’infanzia lavora nei servizi integrativi e ricreativi per la prima infanzia, è in grado di gestire contesti educativi per la prima infanzia, partecipare alla gestione e al coordinamento dei servizi educativi e di progettare e di svolgere attività educative nei vari servizi rivolti alla prima infanzia. Inoltre altri impieghi riguardano: le strutture di territorio che si occupano di prevenzione e riduzione del disagio sociale in relazione alle differenti fasce d’età (devianza minorile, tossicodipendenza, disturbi fisici e psichici in terza età); le istituzioni (pubbliche e private) che si occupano dei problemi legati alle differenze di genere e alle pari opportunità; le strutture (pubbliche e private) che operano nell’ambito dei processi di mediazione interculturale; le strutture ricreative e culturali del territorio.

Operatore professionale socio-pedagogico: indirizzo cognitivo – funzionale
Funzione in un contesto di lavoro:
il laureato in Scienze dell’educazione e della formazione è capace di operare in completa autonomia professionale in ambiti dei contesti lavorativi (es. comunità alloggio e riabilitative, ASL, ecc.):

  • per attuare interventi che intervengano nelle situazioni di disagio psicologico e laddove si richiedano cura, prevenzione e rimozione degli ostacoli ad un regolare sviluppo dell’apprendimento in situazioni scolastiche, comunitarie, ospedaliere;
  • per gestire relazioni di aiuto alla persona in difficoltà (in età evolutiva, adulta e anziana);
  • per progettare, organizzare e gestire pedagogicamente gli interventi volti alle cure cognitive e funzionali e al reinserimento sociale di soggetti in età evolutiva e anziana anche con difficoltà relazionali;
  • per realizzare attività di prevenzione del disagio, di intrattenimento culturale e di aggregazione rivolte al mondo anziano all’interno o all’esterno delle strutture di ricovero.

Competenze associate alla funzione:
il laureato in scienze dell’educazione e formazione ha competenze per svolgere:

  • analisi delle situazioni lavorative socio-sanitarie onde progettare e riprogettare ambienti di apprendimento sicuri, efficienti e coerenti con le esigenze degli individui e dei gruppi;
  • progettazione e attuazione di interventi didattici per il miglioramento dell’apprendimento soprattutto in relazione ai fabbisogni educativi e ai disturbi di apprendimento e in particolare partecipare all’attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o prodotti da qualche forma di addiction;
  • collaborare e di supportare, all’interno dei servizi socio-sanitari e nei servizi educativi, le valutazione degli stati di disagio psico-socio-sanitario;
  • collaborare negli interventi psicologici e nelle attività di promozione della salute, alla modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale attraverso l’allestimento di specifici percorsi educativi.

Sbocchi occupazionali:
Il laureato in Scienze dell’educazione e formazione può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire attività in grado di interpretare e rispondere con efficacia ai bisogni di mantenimento psico-fisico nelle persone, promuovendo, facilitando e sostenendo, all’interno di strutture adeguate, i processi di crescita affettiva, cognitiva e di cura, nonché il soddisfacimento di bisogni quali la socializzazione, il sostegno e l’aiuto personalizzato. In particolare offrire accompagnamento ai destinatari più fragili e svantaggiati, per condizioni psicologiche e materiali, nell’eventualità di un loro inserimento in strutture idonee o domiciliari, in ambienti educativi di cura, protezione, tutela, realizzazione umana e di attenzione da parte delle comunità di appartenenza.

 

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  • Insegnanti nella formazione professionale
  • Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale

 

Piano di Studi – L-19 curriculum Cognitivo funzionale

Elenco degli insegnamenti
Curriculum Cognitivo funzionale
classe L-19
Classe delle lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione
ESAME SSD CFU
Primo anno
Pedagogia generale M-PED/01 9
Storia sociale dell’educazione M-PED/02 9
Storia delle scienze delle tecniche M-STO/05 9
Antropologia culturale M-DEA/01 9
Psicologia generale M-PSI/01 9
Sociologia generale SPS/07 6
Sociologia dell’educazione SPS/08 9
Totale CFU 60
Secondo anno
Didattica e pedagogia speciale M-PED/03 9
Psicologia della formazione M-PED/04 9
Metodi e didattiche attività motorie M-EDF/01 9
Psicobiologia M-PSI/02 9
Neuropsichiatria infantile MED/39 9
Pedagogia interculturale M-PED/01 9
Esame a scelta 6
Totale CFU 60
Terzo anno
Psicologia della percezione M-PSI/01 9
Neurodidattica M-PED/03 6
Tecniche mediche e diagnostica per img MED/36 9
Metodologia del gioco e dell’animazione M-PED/03 6
Esame a scelta 6
Tirocini 6
Abilità informatiche 6
Lingua straniera 6
Prova Finale 6
Totale CFU 60
Materie a scelta
ESAME SSD CFU
Metodologie educative e tecniche didattiche per la storia del mondo antico L-ANT/03 6
Sistemi di valutazione delle organizzazioni socio educative M-PED/04 6
Ludoteconomia M-PED/04 6
Storia del teatro e dello spettacolo L-ART/05 6
Tecniche mediche e diagnostica per l’immagine MED/50 6
Formazione e didattica per l’ecologia BIO/07 6
Pedagogia clinica M-PED 01 6
Neuropsichiatria infantile MED/39 9
Psicologia della salute M-PSI/01 9

Il corso di laurea triennale è finalizzato alla formazione dell’operatore professionale socio-pedagogico figura professionale in grado di assumere ruoli specifici:

  • nell’ambito sia della scuola 0-6 anni come docenti degli asili nido sia dei servizi educativi da 0 a 3 anni, servizi extrascolastici per l’infanzia, nonché per l’inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
  • nell’ambito degli interventi nei servizi socio-educativi per lo sviluppo della persona e della comunità territoriale, e in particolare per: i servizi per la genitorialità e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunità; servizi educativi di promozione del benessere e della salute; servizi educativi, ludici, artistico-espressivi e del tempo libero per soggetti di ogni età; servizi per anziani; servizi per l’integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per la rieducazione e la risocializzazione di soggetti detenuti e servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario
  • nei servizi alla persona a supporto della prevenzione e rieducazione cognitivo-funzionale, al fine di rispondere alla promozione del benessere fisico, psichico e sociale, nonché come supporto atto a favorire l’inclusione nelle situazioni di diversa abilità. Infine, considerando il gruppo di insegnamenti di carattere psicologico il laureato triennale è in grado, all’interno dei servizi socio-sanitari di collaborare e di supportare le valutazioni degli stati di disagio psicologico e di darne seguito a livello pedagogico con la realizzazione di interventi formativi ad hoc.

Il corso di studi, in particolare, prevede un percorso formativo che comprende due indirizzi: un indirizzo di educatore pedagogico sociale, che sviluppa le conoscenze e le competenze nelle due situazioni di:

  1. programmare, progettare, attuare, gestire e valutare le azioni educative e formative dei servizi pubblici e privati e del terzo settore, nonché concorrere alla progettazione dei suddetti servizi alla persona e di azioni educative attuate nei nidi d’infanzia;
  2. operare nella prevenzione delle situazioni di disagio e di emarginazione sociale di singole persone, nuclei familiari e particolari categorie di soggetti (minori, adolescenti, anziani, tossicodipendenti, disabili, immigrati);un indirizzo di educatore cognitivo-funzionale, che sviluppa le conoscenze, le abilità e le competenze per la valutazione delle capacità cognitive e funzionali, oltre che dei giovani disabili, anche di soggetti di ogni età, sedentari, attivi e di soggetti affetti da patologie croniche. In particolare, sono progettate attività per sviluppare le conoscenze e le strategie operative per intervenire, sia in condizioni di disagio psicosociale, nelle loro varie connotazioni, sia nella prevenzione e recupero, di funzioni fisiche e di funzioni cognitive migliorando i relativi deficit che inficiano i risultati del percorso riabilitativo psicosociale.

I due indirizzi sono collegati da un percorso iniziale di base, che prepara gli allievi con le conoscenze teoriche di base e le competenze operative nelle scienze pedagogiche e metodologico – didattiche, integrate da conoscenze e competenze nelle discipline sociologiche e psicologiche, con una prevalenza relativa alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle problematiche educative nelle loro diverse dimensione.
Sulla base delle competenze acquisite i laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore.
Il corso di studio presenta due curricola:

  • educatore pedagogico – sociale;
  • educatore cognitivo – funzionale.

Operatore professionale socio-pedagogico: indirizzo pedagogico – sociale
Funzione in un contesto di lavoro:
il laureato in Scienze dell’’educazione e della formazione è capace di operare in completa autonomia professionale in tre principali ambiti dei contesti lavorativi:
di Istruzione e formazione formale con la progettazione e gestione delle attività di carattere educativo e culturale a diretto contatto con bambini, in particolare per le scuole dell’infanzia 0-3 anni, adolescenti, anziani, portatori di deficit cognitive – funzionali, soggetti emarginati;
di educazione e di animazione socio-educative affiancando altre figure di operatori, quali il medico, il sociologo, lo psicologo, l’insegnante, l’assistente sociale;
la diagnosi e la ridefinizione dei percorsi educativi e formativi nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.).
Inoltre il laureato può collaborare con altre figure professionali, come lo psicologo e il neuropsichiatra, per realizzare interventi educativi volti a sostenere le relazioni familiari, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità, a sviluppare interventi psicoeducativi e di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale e di qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.).

Competenze associate alla funzione:
il laureato in Scienze dell’educazione e formazione ha competenze per svolgere:

  • analisi delle situazioni lavorative socio-sanitarie onde progettare e riprogettare ambienti di apprendimento sicuri, efficienti e coerenti con le esigenze degli individui e dei gruppi;
  • progettazione e applicazione di strumenti qualitativi e quantitativi per la misura di fenomeni e processi educativi e formativi;
  • progettazione, gestione e coordinamento di interventi di carattere orientativo, selettivo, formativo e di cambiamento attuati con riguardo a singoli individui, gruppi e comunità;
  • progettazione, gestione e coordinamento di analisi e ricerche valutative a seguito di cambiamenti sociali e tecnologici;
  • attività di supporto alle interazioni tra pari e di tipo gerarchico, ai processi di comunicazione interna, alle varie forme di comunicazione esterna;
  • attività di consulenza e cooperazione con operatori di altra formazione disciplinare coinvolti nei progetti di intervento sulle persone.

Sbocchi occupazionali:
il laureato in Scienze dell’’educazione e formazione può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire attività di educatore e animatore socio-educativo. In particolare interpretare e rispondere con efficacia ai bisogni di crescita psico-fisica e culturale dei più piccoli (tanto nel nido che nelle “sezioni primavera” e nelle comunità infantili e in tutte le nuove tipologie dei servizi integrativi per l’infanzia e di supporto alla genitorialità). In particolare, l’educatore d’infanzia lavora nei servizi integrativi e ricreativi per la prima infanzia, è in grado di gestire contesti educativi per la prima infanzia, partecipare alla gestione e al coordinamento dei servizi educativi e di progettare e di svolgere attività educative nei vari servizi rivolti alla prima infanzia. Inoltre altri impieghi riguardano: le strutture di territorio che si occupano di prevenzione e riduzione del disagio sociale in relazione alle differenti fasce d’età (devianza minorile, tossicodipendenza, disturbi fisici e psichici in terza età); le istituzioni (pubbliche e private) che si occupano dei problemi legati alle differenze di genere e alle pari opportunità; le strutture (pubbliche e private) che operano nell’ambito dei processi di mediazione interculturale; le strutture ricreative e culturali del territorio.

Operatore professionale socio-pedagogico: indirizzo cognitivo – funzionale
Funzione in un contesto di lavoro:
il laureato in Scienze dell’educazione e della formazione è capace di operare in completa autonomia professionale in ambiti dei contesti lavorativi (es. comunità alloggio e riabilitative, ASL, ecc.):

  • per attuare interventi che intervengano nelle situazioni di disagio psicologico e laddove si richiedano cura, prevenzione e rimozione degli ostacoli ad un regolare sviluppo dell’apprendimento in situazioni scolastiche, comunitarie, ospedaliere;
  • per gestire relazioni di aiuto alla persona in difficoltà (in età evolutiva, adulta e anziana);
  • per progettare, organizzare e gestire pedagogicamente gli interventi volti alle cure cognitive e funzionali e al reinserimento sociale di soggetti in età evolutiva e anziana anche con difficoltà relazionali;
  • per realizzare attività di prevenzione del disagio, di intrattenimento culturale e di aggregazione rivolte al mondo anziano all’interno o all’esterno delle strutture di ricovero.

Competenze associate alla funzione:
il laureato in scienze dell’’educazione e formazione ha competenze per svolgere:

  • •analisi delle situazioni lavorative socio-sanitarie onde progettare e riprogettare ambienti di apprendimento sicuri, efficienti e coerenti con le esigenze degli individui e dei gruppi;
  • progettazione e attuazione di interventi didattici per il miglioramento dell’apprendimento soprattutto in relazione ai fabbisogni educativi e ai disturbi di apprendimento e in particolare partecipare all’attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o prodotti da qualche forma di addiction;
  • collaborare e di supportare, all’interno dei servizi socio-sanitari e nei servizi educativi, le valutazione degli stati di disagio psico-socio-sanitario;
  • collaborare negli interventi psicologici e nelle attività di promozione della salute, alla modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale attraverso l’allestimento di specifici percorsi educativi.

Sbocchi occupazionali:
il laureato in Scienze dell’’educazione e formazione può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire attività in grado di interpretare e rispondere con efficacia ai bisogni di mantenimento psico-fisico nelle persone, promuovendo, facilitando e sostenendo, all’interno di strutture adeguate, i processi di crescita affettiva, cognitiva e di cura, nonché il soddisfacimento di bisogni quali la socializzazione, il sostegno e l’aiuto personalizzato. In particolare offrire accompagnamento ai destinatari più fragili e svantaggiati, per condizioni psicologiche e materiali, nell’eventualità di un loro inserimento in strutture idonee o domiciliari, in ambienti educativi di cura, protezione, tutela, realizzazione umana e di attenzione da parte delle comunità di appartenenza.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  • Insegnanti nella formazione professionale
  • Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale

 

Piano di Studi – L-19 curriculum Pedagogico sociale

Elenco degli insegnamenti
Curriculum Pedagogico sociale
classe L-19
Classe delle lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione
ESAME SSD CFU
Primo anno
Pedagogia generale M-PED/01 9
Storia sociale dell’educazione M-PED/02 9
Storia delle scienze delle tecniche M-STO/05 9
Antropologia culturale M-DEA/01 9
Psicologia generale M-PSI/01 9
Sociologia generale SPS/07 6
Sociologia dell’educazione SPS/08 9
Totale CFU 60
Secondo anno
Didattica e pedagogia speciale M-PED/03 9
Teorie e metodi di programmazione e valutazione scolastica M-PED/04 9
Criminologia minorile SPS/12 9
Psicometria M-PSI/03 9
Neuropsichiatria infantile MED/39 9
Psicologia dell’educazione M-PSI/04 9
Esame a scelta 6
Totale CFU 60
Terzo anno
Psicologia dei processi cognitivi M-PSI/01 9
Pedagogia interculturale M-PED/01 6
Sociologia del turismo e del territorio SPS/10 9
Neurodidattica M-PED/03 6
Esame a scelta 6
Tirocini 6
Abilità Informatiche 6
Lingua Straniera 6
Prova Finale 6
Totale CFU 60
Materie a scelta
ESAME SSD CFU
Metodologie educative e tecniche didattiche per la storia del mondo antico L-ANT/03 6
Sistemi di valutazione delle organizzazioni socio educative M-PED/04 6
Ludoteconomia M-PED/04 6
Storia del teatro e dello spettacolo L-ART/05 6
Tecniche mediche e diagnostica per l’immagine MED/50 6
Formazione e didattica per l’ecologia BIO/07 6
Pedagogia clinica M-PED 01 6
Neuropsichiatria infantile MED/39 9
Psicologia della salute M-PSI/01 9
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